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Autore Topic: Bark River Dark Timber Grizzly  (Letto 4245 volte)

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Zoro

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Re:Bark River Dark Timber Grizzly
« Risposta #15 il: 17 Luglio 2017, 23:15:43 »

In effetti il confronto ci sta poco, come avevo infatti già anticipato  (messo le mani avanti), sono due pianeti diversi come fattura e geometrie. Il falso controfilo infatti mi sta sulle balle anche nel bk e concordo sulla rampa e sul fatto che si incastra di sicuro più del bark.Io il mio l'ho maltrattato a livelli osceni e spesso la lama si torce letteralmente ma poi torna come prima. Il mio forse è venuto bene  [:::]
A parte gli scherzi non volevo certo confrontarli ma , siccome prima o poi avrei intenzione di affiancargli un altro chopper  , appena ne vedo uno, valuto se ne varrebbe la pena come sostituto .Questo bark , di cui giá presagivo il prezzo, non potrebbe comunque esserne un sostituto, benché sia superiore in tutto e per tutto (o quasi, lo spessore del bk lo reputo ottimale).Lasciando stare il prezzo infatti, anche il bark ha ahimè il falso controfilo che , già sul becker mi rovina il batacchio  (non sempre si ha del duro ginepro per mazzolare).Non ha il frangi maroni alla fine del manico che utilizzo a volte per batterci su con un tronchetto se devo aprire diametri elevati segnando il legno in profondità con la punta.Peraltro il bk ha una lama direi in asse col manico, infatti la dicitura bowie non saprei quanto gli si potrebbe addire. Questo era il mio ragionamento, infatti credo che appena raccimolo del grano, ne farò fare uno al Wolf su un mio desiderio (gli ho già messo la pulce nell'orecchio...).Ciò non toglie che, appena vedo un coltello che si presta alla randellata, valuto se ne varrebbe la spesa (per le mie tasche) per sostituire il mio.Ho anche un mckf3 customizzato da me (al filo) e lo trovo un po pesante anche se sono abbastanza grosso...nel senso che se posso risparmiare peso è meglio.Lo skrama lo reputo limitato per il disegno della lama senza una vera punta, anche se nel chopping e nel prezzo, credo abbia ben pochi rivali.Il kershaw non lo prendo nemmeno in considerazione.
Ti ringrazio per l'esaustiva risposta e sono contento che sia stato tu a darmela, visto che conosci entrambe le lame. :okke: :salam:

Guarda sul discorso di farti fare un custom, non ci sono discussioni, basta che sei sicuro sulla forma, poi c'è sempre grande soddisfazione nel vedere un tuo disegno realizzato da un bravo maker..... direi doppia soddisfazione.

Sul valutare nuovi acquisti lo dici a me che continuo a comprare chopper ""//)=  Sono la tipologia che più mi da soddisfazioni e che mi capita di usare davvero, insieme a qualche folder, non per cazzeggiare, ma perchè mi serve. Quindi ne ho presi o provati diversi.

Il falso controfilo del bark non ha nulla a che fare con quello del bk9, se ricordo bene il bk9 non è spesso nemmeno 5 mm, forse 4,8, il controfilo in effetti è molto pronunciato e difatti rovina il batacchio, hai ragione. Il bark è spesso quasi 7 mm, cioè 2 mm in più, il controfilo è davvero falso, c'è una foto del dorso del coltello sopra, guarda quanto è spesso in punta, ti assicuro che non da nessun problema al batacchio. La punta non è sottile come può sembrare, ricorda che è sempre tutto convesso, il bk9 ha una punta molto più penetrante, quasi da fighter, questo no è più da lavoro. Per questo è un coltello che mi piace, è fatto bene esteticamente, ma è fatto anche molto molto bene a livello funzionale.

Lo skrama ha la punta da scramasax vichingo, non è il massimo è vero, ma ha molte più potenzialità di quanto non si pensi, ricordo un tizio su avventurosamente che fece cose assurde con un coltello di merda, osceno, una paletta praticamente. Prenderci la mano è saperlo usare comunque è importante, puoi tirar fuori molto, è sempre uno strumento il coltello alla fine :okke:

Sul kershaw camp 10, fidati è un buon coltello, per 50 euro. La costruzione hidden tang, il manico comodissimo, bilanciamento molto avanzato, la forma della lama e la pancia della lama, lo rendono un gran chopper. Anche se cinese, zero finiture, industriale, tiene poco il filo, ecc. comunque con 50 euro è il miglior chopper da 10 pollici, da nuovo che puoi comprare, con tanto di fodero (adatto anche al porto verticale, o per i mancini) e scatola. Quando lo swamp rat si è piegato, quando il bk9 si è rotto, quando il viper carnera si è sbriciolato lui ha sempre preso le mazzate e finito il lavoro, contro coltelli che dovevano essergli superiori di tantissimo. Non è il migliore in niente di niente, ma è quello economico e affidabile.

Le versioni più grandi, camp 14 e camp 18 (che ovviamente hanno Carmine e l'ammiraglio, visto che hanno complessi con la regola della L  ^^**) invece sono da evitare, sono più sottili, temprati peggio, troppo bilanciati avanti, ad ogni colpo oscillano come se fossero un machete, con tantissime vibrazioni, ma invece hanno la massa di un coltello, quindi potrebbero rompersi comunque lavorano male perchè trasmettono male le forze. Ricordo una puntata di nudi e crudi, la versione sfida di gruppo, dove una donna, chippava un camp 14 nella giungla africana credo. Se sei nudo nella giungla, hai solo quello e si rompe sono caxxi, grossi come il tuo, nel culo, con la sabbia e la rincorsa. Va bene che era ancora utilizzabile, però nel chopping era limitato ormai. Ricordo che con Carmine provammo ad un raduno insieme il 14 (suo) e il 10(mio) il 10 era migliore, due coltelli diversissimi.
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Re:Bark River Dark Timber Grizzly
« Risposta #16 il: 18 Luglio 2017, 09:46:07 »

concordo su quasi tutto ed il quasi è riferito soprattutto alla marca kershaw di cui ho sempre diffidato (insieme a schrade).Questo bark è sicuramente molto più efficace , meglio costruito e più bello  (non che ci voglia tanto) del bk9. Anzi, questo è bellissimo non solo per la forma ma anche per l'immagine che ne da la lama convex.Come avrai infatti intuito, non lo stavo criticando ma valutando se (come chopper puro da maltrattare) poteva essere , diciamo, un mio potenziale coltello. Come chopper "puro" o comunque coltello da campo e basta, secondo il mio modo di vedere, sarebbe uno spreco in quanto potrei ottenere risultati anche migliori (anche se questo andrà più che bene immagino) con meno esborso. Se invece estendo la scelta al coltello "totale", visto che ha anche una bella clip point e oltre ai lavori da campo potrebbe assolvere anche a fighter, allora  (se mi servisse nello specifico un coltello con tali caratteristiche), questo credo che sarebbe un sogno da avere. Purtroppo, o per fortuna, da Soldato le volte (tante) che ho utilizzato i coltelli era per tagliar legna, copertoni, cartoni e cibo. Anche a me alla fine, come te, serve sempre un chopper puro. Questo da me, anche se potenzialmente indistruttibile, andrebbe a finire nel cassetto per non rovinarlo...
Ma un piccolo ed appena accennato frangivetro potevano metterlo secondo te? niente di invasivo intendo.
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Re:Bark River Dark Timber Grizzly
« Risposta #17 il: 18 Luglio 2017, 10:27:09 »

 ^°^/ ^°^/ ^°^/
Certo che se il Survive è bello questo è da sbavo...
Altra grande recensione di Zoro, grazie!
Per fortuna che c'è HSL dove i coltelli si vedono più all'opera che in vetrina!  :clap: :clap: :clap:
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Zoro

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Re:Bark River Dark Timber Grizzly
« Risposta #18 il: 18 Luglio 2017, 21:23:35 »

 :okke:
Secondo me con quel manico un frangivetro non c'entrava nulla esteticamente, anche perché il pomolo è abbastanza grande.
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Re:Bark River Dark Timber Grizzly
« Risposta #19 il: 18 Luglio 2017, 21:51:24 »

naturalmente imboscato e abbastanza incassato , giusto un occhiello che segue il tang sporgendo pochissimo. Ahimè è un mia fissazione, ma quelli troppo sporgenti non piacciono neanche a me.Quello del bk9 di sicuro non gli guasta l'aspetto visto che già di suo non è bello.Comunque grazie per la pazienza nel rispondermi, non ci crederai ma questo bark mi sta ossessionando (e ti spiegherò il motivo)... fortuna che è molto costoso e non ho soldi a disposizione per coltelli ora.
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Re:Bark River Dark Timber Grizzly
« Risposta #20 il: 22 Luglio 2017, 22:29:39 »

e riguardo all'MCKF3 come vedresti un confronto? se non fosse per il peso (in verità non ecessivo da non poterlo usare) , sarebbe il mio coltellone industriale preferito. Ci ho fatto, anche con esso, davvero di tutto, sfidando alcune critiche che lessi in passato e l'ho trovato straordinario. Forse , per lo spessore e per la presenza del choil sarebbe un confronto più plausibile. Mi sarebbe piaciuto sapere cosa pensi al riguardo, essendo sicuro che ti è passato tra le mani e tu non sei tipo che risparmia energia nei test. thanks!! ^^(())
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Re:Bark River Dark Timber Grizzly
« Risposta #21 il: 23 Luglio 2017, 09:37:08 »


a naso direi chela differenza la può fare l'acciaio (durata filo) e la bisellatura.

non mi ricordo i pesi del 3.

Domanda interessante Jack
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Re:Bark River Dark Timber Grizzly
« Risposta #22 il: 23 Luglio 2017, 11:13:53 »

ciao Giusé, io non ho mai avuto la fortuna di provare il 3v  (e tanti altri ) ma il calmax dell'F3 mi ha sempre stupito. Certo, tende ad ossidare come tutti i carboniosi, ma dopo averlo passivato non ha più quel problema  (che per me non è un problema).Prende un filo veramente ottimo e lo mantiene a lungo con una grande resistenza al chipping ! Per quanto spesso porto il bk9 se sto in zona , complessivamente l'F3 è 100 volte meglio. A parte che il calmax è l'acciaio che ho trovato più facile da affilare.Poi ha un bel choil per la presa avanzata, un gran batacchio stile busse, la lama leggermente più alta verso la punta ed un manico molto comodo. Ecco, secondo me il bark potrebbe essere confrontato con questo.Purtroppo è anche vero che Zoro ormai mi ha insinuato questo grizzly nella mente e devo ammettere che (anche grazie alla sua recensione) mi piace sempre di più. La povertà però scongiura ogni possibile acquisto. Userò i consigli di Zoro e di ha provato entrambe le lame per disegnare il mio prossimo chopper anche se so che avrà la scanalatura tipo il bark e forme simili.Grazie
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Zoro

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Re:Bark River Dark Timber Grizzly
« Risposta #23 il: 24 Luglio 2017, 22:42:26 »

Jack personalmente non ho mai usato seriamente un mckf3, l'ho solo maneggiato, come dici tu è molto simile allo stile di alcuni busse; quindi una volta presi quelli, non ho mai sentito il bisogno di prenderne uno. Attualmente ho ancora un busse bwm e un dogfather LE. Personalmente credo che coltelli come il bark river grizzly o il dogfather siano una ottima combinazione di vari fattori. Il primo di tutti è il peso, inferiore ai 500 grammi, per quasi 10 pollici di lama, poi c'è il manico comodissimo e infine l'acciaio. Praticamente rendono molto di più di quanto non pesino, quindi non stancano, sono maneggevoli e portabili, in più con il manico comodo. Personalmente credo che coltelli molto pesanti (sopra i 650-700 grammi) siano più svantaggiosi che non vantaggiosi. Coltelli come il busse bwm (intorno ai 650 grammi) hanno sicuramente più massa battente di uno da 500 grammi, ma il manico è meno confortevole (anche se non è scomodo), con tutti gli svantaggi del caso e prestazioni inferiori ai due sopra. Alla fine si può dire che sono un compromesso migliore come coltelli da campo. Inoltre il bark ha il grandissimo vantaggio del filo convesso, caratterisca che come diceva Giuseppe, lo pone già in netto vantaggio rispetto agli altri. Cerco di spiegare meglio quello che ho capito con l'esperienza, usando anche esempi e nozioni imparate all'università:

Il danno fatto al ramo di legno durante il chopping alla fine è dovuto ad un trasferimento di energia, energia cinetica, la sua formula, che sanno tutti, ci dice che l'energia cinetica è direttamente proporzionale alla massa sì, ma è direttamente proporzionale al quadrato della velocità. Basta pensare ad un coltello nel chopping, per aumentarne le prestazioni aumento la velocità (anche perchè la massa è sempre quella, difficile aumentarla tra un colpo e l'altro  ""//)=).  Quindi un corpo più leggero, ma al quale si riesce ad imprimere più velocità, è più dannoso di un corpo pesante e più lento nel trasferimento di energia. Un coltello fatto bene che pesa 500 grammi, riesco sicuramente ad usarlo meglio e ad imprimergli più velocità che non rispetto ad un coltello che pesa 700 grammi. O almeno non riesco a lungo ad imprimere sufficiente velocità ad un coltello più pesante, tanto da eguagliare a lungo le prestazioni dell'altro, per un discorso prettamente muscolare, di controllo del sistema nervoso e di dispendio energetico. La precisione dei colpi cala, complice anche il reclutamento di unità motorie più grossolane. In poche parole se devo scrivere a mano, compito di precisione, uso unità motorie piccole, che riesco a controllare bene. Se devo sollevare 100 kg, uso unità motorie grandi, c'è la cocontrazione stabilizzo le articolazioni, uso i grandi gruppi muscolari, mi scordo la precisione e mi stanco, perchè consumo atp molto più velocemente. L'ideale è una buona via di mezzo, un coltello sufficientemente pesante, da poter usare unità motorie non troppo grandi ne troppo piccole, quindi riuscire a dargli una bella velocità, ma contemporaneamente riuscire a controllarne la direzione in maniera ottimale e non stancarmi troppo, quindi poter mantenere il compito motorio a lungo nel tempo. Ovviamente capite bene quanto sia soggettivo, 600 grammi possono essere tantissimi per uno che pesa 40 kg, ma possono essere più che giusti per uno che ne pesa 90. Comunque tendenzialmente, se uso una mano sola, in una persona di media corporatura e allenamento non posso pensare di usare a lungo e bene uno strumento che supera gli 800 grammi. Meglio tenersi anche sotto.

Altro fattore importante è il tempo in cui viene trasferita l'energia, deve essere un tempo molto breve per avere il massimo effetto, ma sufficiente a trasferirla tutta. Quindi un coltello molto spesso al filo (vedi molti busse), pur avendo massa, e magari anche una buona velocità, ma avendo troppo attrito, e avendo una superficie di impatto molto grande, distribuisce l'energia in una zona troppo grande, con conseguente rimbalzo della lama, dispersione dell'energia cinetica nel corpo, vibrazioni nel codolo e stanchezza di chi lo sta usando per la cocontrazione di prima. Un coltello sottilissimo al filo e al bisello, diciamo un full flat molto acuto, ha poco attrito, distribuisce inizialmente l'energia in una zona molto ristretta, dove tocca e penetra il filo, non c'è il rimbalzo, la lama ha tutto il tempo di trasferire l'energia cinetica al corpo e penetrare nel legno. Sembra ottimale, ma non è così, perchè il tempo eccessivo, in un secondo momento, fa penetrare troppo la lama, con conseguente incastro della stessa, le vibrazioni dovute all'urto, sono scaricate su tutto il piatto della lama e non arrivano al manico, perchè c'è una ampia superficie del bisello nel legno, l'area di contatto inizialmente piccola è diventata molto estesa (al contrario di quello spesso, dove è il contrario, perchè l'area di contatto inizialmente grande, diventa sempre più piccola man mano che si arresta, disperde l'energia e rimbalza indietro). Queste vibrazioni potrebbero danneggiare o rompere la lama stessa se sono troppo forti (vedi il mio viper carnera  ""//)= ). Alla fine serve una giusta via di mezzo, un buon bisello sabrè dal giusto spessore, o come in questo caso un convesso ben fatto, che è sottile al filo, ma spesso dietro, quindi evita il rimbalzo, così come l'incastro, ottenendo un'ottimo trasferimento di energia cinetica. Non a caso tutti gli strumenti da puro taglio e spacco del legno, vedi varie asce ecc. storicamente sono sempre state convesse.

Come si capisce serve il giusto strumento con un'insieme di fattori, compreso anche l'acciaio e i fondamentali trattamenti termici, il manico comodo e altri di cui non ho parlato, magari secondari (come un bel fodero). Il bark river grizzly ha moltissimi di questi fattori tutti in un solo coltello, per questo ha una grande resa sul campo.

Ora tutto questo bel discorso, magari anche lungo e confuso (lunga giornata a lavoro) è da riferirsi esclusivamente al chopping del legno, questo è bene ricordarlo per non trarre conclusioni sbagliate. Se parlo ad esempio di un machete e di semplice vegetazione, entrano in gioco altri parametri, cerco un ottimo diverso ecc. ecc.
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Re:Bark River Dark Timber Grizzly
« Risposta #24 il: 25 Luglio 2017, 22:52:44 »

Io ti ringrazio tantissimo per la grande disponibilità e pazienza che hai avuto nel condivedere la tua cultura ed esperienza sui coltelli, in più anche dopo una giornata di lavoro. Non credo , sono sincero, se io avrei avuto la tua sconfinata disponibilità, sottraendo tempo al riposo e a altre cose magari anche più importanti. Disponibile si, ma al tuo livello ci vuole davvero tanta passione  :salam:
Dopo questa mia sentita (e meritata) sviolinata nei tuoi confronti ho dedotto che: per ciò che riguarda il peso, le nostre idee combaciano perfettamente  (infatti anch'io avevo nel mio piccolo accennato) ma non avendo mai avuto un coltello totalmente convesso non credevo che sul legno (chopping), tale geometria dei biselli, influisse così tanto.Ho sempre utilizzato sabre alti e full flat, come già avevi intuito. Le tue considerazioni, tutte, saranno per me molto in evidenza quando avrò la possibilità di poter chiedere al maker di costruirne uno sotto mie specifiche. Per quanto riguarda l'acciaio, credo che andrò sul 5160 o al max un 1095 con tt differenziato.Ma ti farò certamente sapere e nel caso , spedirò per provarlo, sebbene le nostre mani potrebbero differire. Grazie di nuovo  :okke: ^^(())
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Re:Bark River Dark Timber Grizzly
« Risposta #25 il: 26 Luglio 2017, 11:46:46 »

Io ti ringrazio tantissimo per la grande disponibilità e pazienza che hai avuto nel condivedere la tua cultura ed esperienza sui coltelli, in più anche dopo una giornata di lavoro. Non credo , sono sincero, se io avrei avuto la tua sconfinata disponibilità, sottraendo tempo al riposo e a altre cose magari anche più importanti. Disponibile si, ma al tuo livello ci vuole davvero tanta passione  :salam:
Dopo questa mia sentita (e meritata) sviolinata nei tuoi confronti ho dedotto che: per ciò che riguarda il peso, le nostre idee combaciano perfettamente  (infatti anch'io avevo nel mio piccolo accennato) ma non avendo mai avuto un coltello totalmente convesso non credevo che sul legno (chopping), tale geometria dei biselli, influisse così tanto.Ho sempre utilizzato sabre alti e full flat, come già avevi intuito. Le tue considerazioni, tutte, saranno per me molto in evidenza quando avrò la possibilità di poter chiedere al maker di costruirne uno sotto mie specifiche. Per quanto riguarda l'acciaio, credo che andrò sul 5160 o al max un 1095 con tt differenziato.Ma ti farò certamente sapere e nel caso , spedirò per provarlo, sebbene le nostre mani potrebbero differire. Grazie di nuovo  :okke: ^^(())

Prego figurati!!!  ;) I miei ragionamenti non sono verità assolute, sono pronto a discuterne o ad essere smentito; sono semplicemente il frutto di quello che ho provato sul campo, di svariate prove e ragionamenti, nei quali sono stati davvero utili materie studiate all'università, in particolare la cinematica e la biomeccanica. Se parliamo di taglio di vegetazione o piccolo rami verdi, il full flat è il bisello principale da prendere in considerazione secondo me. Ma sul chopping del legno secco, o di rami verdi già grandi, il sabrè con bisello convesso, o un convesso a zero, oppure un sabrè normale, magari anche molto alto, con solo l'affilatura convessa (come fanno molti maker americani nei forgiati) sono a mio avviso la migliore scelta, per prestazioni (miglior compromesso tra filo sottile che però non si incastrerà mai), robustezza, facilità di riaffilatura. Per non parlare poi di come divide bene le fibre nello splitting o nel batooning, soprattutto se sabrè convesso, stile ascia. Non che gli altri biselli facciano schifo o sono da evitare, un normale sabrè è molto molto valido, un full flat ben fatto sarà sempre molto divertente da usare, però se parliamo del miglior compromesso, se dovessi scegliere un solo strumento, sarebbe fatto così. Poi su forme e materiali si apre tutto un altro capitolo, lì preferenze personali e mano sono imperanti. Gli acciai di cui tu parli sono davvero valide scelte, molto prestanti e facili da riaffilare. Mi sto trovando molto bene anche con il cpm3v, il cru forge V, il W2, l' L6, il vanadis 4 extra ecc. La scelta dipende molto dal fatto che sia o meno forgiato e se abbia o meno la tempra differenziata. Quando sarà il momento apri un topic, senti tutti i consigli e poi fai le tue scelte  :okke:
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Re:Bark River Dark Timber Grizzly
« Risposta #26 il: 26 Luglio 2017, 14:52:33 »


Lorenzo

 :clap: :clap:


bella carrellata hai fatto
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Re:Bark River Dark Timber Grizzly
« Risposta #27 il: 26 Luglio 2017, 14:55:51 »

Per quanto riguarda l'acciaio, credo che andrò sul 5160 o al max un 1095 con tt differenziato.Ma ti farò certamente sapere e nel caso , spedirò per provarlo, sebbene le nostre mani potrebbero differire. Grazie di nuovo  :okke: ^^(())

ma non disdegnare un O1 o un 52100.

se riesci a trovare qualcuno che te li forgia a dovere e su questi non è difficile, hai delle soluzioni da uso quasi definitive.
uniscili ad una buona forma e manico e sarai molto avanti.
al 52100 sono molto affezionato.

quando facemmo la prova del coltello di BUBU restammo tutti molto soddisfatti della tenuta e della facilità di riaffilatura del 52100.
e mi pare che BUBU in quel caso lo avesse proprio forgiato.
ma anche il mio di Jordan in 52100 è decisamente un bel carroarmato
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Re:Bark River Dark Timber Grizzly
« Risposta #28 il: 26 Luglio 2017, 15:05:17 »

Per quanto riguarda l'acciaio, credo che andrò sul 5160 o al max un 1095 con tt differenziato.Ma ti farò certamente sapere e nel caso , spedirò per provarlo, sebbene le nostre mani potrebbero differire. Grazie di nuovo  :okke: ^^(())

ma non disdegnare un O1 o un 52100.

se riesci a trovare qualcuno che te li forgia a dovere e su questi non è difficile, hai delle soluzioni da uso quasi definitive.
uniscili ad una buona forma e manico e sarai molto avanti.
al 52100 sono molto affezionato.

quando facemmo la prova del coltello di BUBU restammo tutti molto soddisfatti della tenuta e della facilità di riaffilatura del 52100.
e mi pare che BUBU in quel caso lo avesse proprio forgiato.
ma anche il mio di Jordan in 52100 è decisamente un bel carroarmato
Figurati che quello di Bubu ce l'ho io  ""//)= e ne ho anche altri fi differenti marche in 52100 e in sr101  (lo stesso ma mod).
Per la mia piccola esperienza però, nelle lame lunghe da maltrattare, gli preferisco il 5160 sui 57/58 hrc.Come facilità di riaffilatura e tenuta lo trovo molto "garantista".Il Jordan, visti i prezzi non lo guardo nemmeno   :D
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Re:Bark River Dark Timber Grizzly
« Risposta #29 il: 26 Luglio 2017, 15:07:28 »


Lorenzo

 :clap: :clap:


bella carrellata hai fatto
Infatti mi è stato molto utile e lo ringrazio   :salam:
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