HIC SUNT LEONES

Effettua l'accesso o una nuova registrazione.

Inserisci il nome utente, la password e la durata della sessione.
Ricerca avanzata  

News:

Software del forum aggiornato il 31-08-2020

Autore Topic: Una chiacchierata con Martti Malinen  (Letto 6435 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Federico

  • UTENTE ANZIANO
  • *****
  • Offline Offline
  • Post: 1708
Una chiacchierata con Martti Malinen
« il: 16 Dicembre 2013, 21:03:21 »

C'è voluto il suo tempo ma alla fine ce l'ho fatta.
 
Martti Malinen, fabbro risiedente a Puumala, nella regione del Savo meridionale, fu insegnante, fra gli altri, di Ilkka e Pasi. Questa ragione da sola bastava per farmi approfondire e benché Malinen non usi molto il pc sono riuscito ad avere un interesante ritratto.


"Mi interessai alla forgiatura a causa dei miei passatempi: quando ero un ragazzino trascorrevo tutto il mio tempo libero a pescare o in giro per i boschi. All'epoca era normale crearsi in casa la propria attrezzatura, così cominciai a farmi coltelli, borse da canoa, richiami, esche ecc. Realizzavo i coltelli con lame industriali, ma non mi dava soddisfazione. Nel 1988 mi diplomai alla scuola forestale e comprai una casa. Lo stesso anno ricevetti la mia prima incudine e iniziai a forgiare lame. Mio padre è un carpentiere: mi ricordo la sua cassetta degli attrezzi fin da quando avevo quattro anni. Erano molto affilati, ma lui me li lasciava usare tutti; il suo coltello era un Mora col fodero marrone e questo fu il mio primo incontro coi coltelli.

Ho studiato la forgiatura soprattutto da autodidatta, ma all'inizio contattavo anche i vecchi Maestri e andavo a trovarli in fucina. Uuno Vedenpää mi fece una grande impressione e, di fatto, seguo ancora i suoi stili tradizionali di forgiatura. All'epoca la forgiatura non era un hobby così diffuso, mentre adesso la gilda coltellinai finlandesi (Puukkoseura) è un'associazione molto grande. Nei primi anni '90 lavorai come insegnante all'istituto forestale di Kuru, tenendo corsi di carpenteria sulla costruzione delle case di legno e corsi di sopravvivenza per guide escursionistiche. I carpentieri necessitavano di molti utensili dedicati: per me, avendo la fucina in casa, fu naturale forgiare asce e altri utensili per i corsi. Presto gli studenti iniziarono a chiedere anche utensili personali, quindi cominciai a vendere asce e coltelli come secondo lavoro. Nel 2005 mi trasferii da Kuru e avviai la mia azienda a Puumala, la qual cosa mi ha tenuto parecchio occupato.
Tengo ancora corsi ogni tanto, ma nella mia fucina e in modo abbastanza commerciale: mi piace la libertà che ho acquisito e non ho voglia di riprendere il ruolo e il mestiere di insegnante. Fra i miei propri insegnanti devo citare anche Håvard Bergland, un fabbro norvegese che tenne alcuni corsi in Finlandia, da cui imparai molto.

Mi piace tenere viva la tradizione di forgiatura finlandese. È importante offrire i servigi di fabbro ai locali se hanno bisongo. Per questo accetto un gran varietà di commissioni e non solo asce e coltelli. Non voglio riempire il mondo coi miei puukko ma se il mio vicino viene a chiedermi di forgiargli un candelabro lo faccio ben volentieri. Il mio compito è essere il fabbro della cominutà locale.

Prendo ispirazione dal mio vissuto nelle battute di caccia e di pesca. Porto il puukko in cintura tutti i giorni e lo uso, ma non me ne vado mai per un'escursione lunga senza l'ascia. Posso anche dimenticare il puukko, ma non l'ascia. Inoltre anche la tradizione finlandese di forgiatura è importante per me. Abbiamo una tradizione molto ricca in tal senso, giacché in passato le persone ordinavano utensili al fabbro locale e, ovviamente, ogni fabbro aveva il proprio stile. Ora possiamo copiare i modelli dai libri o da internet e c'è il rischio di uccidere le piccole tradizioni locali.

È difficile spiegare quale sia la mia missione come fabbro. Ho 50 anni e ancora tanti anni di lavoro davanti. Sono circa 25 anni che forgio e penso che fra altri 25 sarò ancora qui a forgiare puukko e asce... Sento di aver trovato il mio stile di vita e intendo mantenerlo."











Connesso
"Quando gli Æsir indussero il lupo Fenrir a farsi legare alla catena Gleipnir, questi non credette che in seguito l'avrebbero lasciato andare, finché Týr non mise la sua mano nella sua bocca come pegno".
Edda in prosa

0-Wehrwolf

  • UTENTE BANNATO
  • *
  • Offline Offline
  • Post: 718
  • Davanti il baratro, dietro un branco di lupi.
Re:Una chiacchierata con Martti Malinen
« Risposta #1 il: 16 Dicembre 2013, 21:18:31 »

Grazie Fredrik per tutto ciò che ci fai conoscere  :salam:  :salam:  :salam:; è sempre un piacere leggere le tue interviste e conoscere così sana gente del grande Nord ed i loro prodotti.  :clap: :clap: :clap: Le asce stupende, mi immagino (io) mentre giro per Roma con un ascia alla cintola ....  ()^/    */*::
Connesso
I buoni amici offrono consigli e parole sagge. I veri amici arrivano senza dirtelo, con Vodka, cioccolato Scotch, divise ninja, esplosivo ed un piano.   
Arma la tua anima!  Anonimo

carthago69

  • UTENTE CONFERMATO
  • ****
  • Offline Offline
  • Post: 1266
  • Salute & Serenità, anche se da conquistare...
Re:Una chiacchierata con Martti Malinen
« Risposta #2 il: 16 Dicembre 2013, 21:19:35 »

mi piacerebbe avere una di quelle... fatta da loro...
 :okke:
Connesso
improvvisare adattarsi e raggiungere lo scopo...

percorro il sentiero "VITA" e finché sarò coi miei cani, sarà bello comunque...

Estote Parati!!

drieu

  • sgresenda
  • UTENTE ANZIANO
  • *****
  • Offline Offline
  • Post: 3042
  • Andrea
Re:Una chiacchierata con Martti Malinen
« Risposta #3 il: 16 Dicembre 2013, 21:20:55 »



mamma mia, cos'è quel hunting in damasco... ^°^/
bellissime anche le asce e il tommi

bravo Federico, hai aggiunto un altro importante ritratto :clap:
Connesso
si hic sunt leones, ubi oves?

"scolta, toso..." (Falier)

"Essere attuali è, in fondo, una disfatta spirituale" (Emil Cioran)

"Io sono Anarca non perché disprezzi l'autorità, ma perché ne ho bisogno. Così, non sono nemmeno un miscredente, bensì uno che esige cose degne di fede" (Ernst Jünger)

Federico

  • UTENTE ANZIANO
  • *****
  • Offline Offline
  • Post: 1708
Re:Una chiacchierata con Martti Malinen
« Risposta #4 il: 16 Dicembre 2013, 22:03:33 »

Le foto sono quasi tutte dal suo sito e fra queste c'è il coltello in damasco, abbastanza scandinavo più che finlandese.

@carthago: per un'ascia forgiata a mano e realizzata da un unico fabbro mettiti nell'ordine di idee di spendere minimo 170-200 €.
Le varie Gränsfors, Wetterlings, Roselli ecc sono forgiate in larga parte con una pressa e solo rifinite a martello.
Connesso
"Quando gli Æsir indussero il lupo Fenrir a farsi legare alla catena Gleipnir, questi non credette che in seguito l'avrebbero lasciato andare, finché Týr non mise la sua mano nella sua bocca come pegno".
Edda in prosa