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Autore Topic: ORSO NERO by Stefano Maffi  (Letto 2064 volte)

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fausto nasafiaschi

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ORSO NERO by Stefano Maffi
« il: 02 Agosto 2013, 22:43:55 »

Possiedo questo coltello. Al di là dei dati tecnici misurabili, quanto segue sono le mie personali considerazioni; non vogliono essere il "giudizio definitivo" del coltello ma solo ciò che ho constatato o che ne penso io in base ai miei personalissimi gusti e al mio modo di usarlo.

Marca: artigianale di Stefano Maffi
Modello: Orso Nero
Costruzione/tipo di blocco: costruzione semi aperta con distanziale e liner lock
Tipo di apertura: a una mano
Materiale lama: RWL 34
Finitura lama: sabbiata
Materiale impugnatura: G-10 verde oliva, liner titanio da 1.2 mm
Sistema di porto: nessuno
Lunghezza totale: 23 cm
Lunghezza da chiuso: fuori tutto codetta inclusa 15.5 cm, sola impugnatura 13 cm
Larghezza max da chiuso: 38 mm
Lunghezza lama: 10 cm
Larghezza max  lama: 32 mm
Larghezza centrale impugnatura: 33 mm
Spessore lama: 3.5 mm
Spessore centrale impugnatura: 18 mm
Biselli: full flat
Filo: piano
Peso: 230 grammi
Tiratura: artigianale








Considerazioni:
Un design ibrido di Stefano Maffi che coniuga le linee generali del piemontese con la presenza di un blocco di tipo liner lock. Costruzione semiaperta basata su guancette di G-10 di spessore elevato (5 mm) con interposto un distanziale composto da un elemento di acciaio spessorato ai lati da due elementi di fibra vulcanizzata. La finitura delle guancette è una gradevole sabbiatura. L' assemblaggio è tenuto insieme da 3 viti a cannocchiale di tipo torx, 2 da 4 mm che attraversano il distanziale e la terza da 5 mm che funge da pivot. La lama ruota su due rondelle di teflon ed è fermata in apertura dalla codetta che va ad appoggiarsi sul distanziale, il liner lock ne impedisce la chiusura accidentale. Non esiste un perno di arresto in  chiusura, quindi la lama viene parzialmente fermata dalla sfera di ritenzione del liner lock e va ad appoggiarsi con parte del filo sulla faccia interna del distanziale. La lama da chiusa non è perfettamente centrata e risente della pressione del liner pendendo lievemente dal lato opposto ad esso. Il blocco fa il suo dovere egregiamente e passa a pieni voti il table test, il pivot necessita comunque di una strettina di tanto in tanto. Il livello di finitura di questo coltellone lascia a desiderare: per fare un paragone con le armi da fuoco, se fosse un fucile sarebbe  decisamente un kalashnikov.

Cosa non mi piace in questo coltello:
Prima cosa, il fatto che in chiusura il filo vada in appoggio sul distanziale. Premesso che questo appoggio è minimo, basta purtroppo a segnare impercettibilmente (sottolineo impercettibilmente) il filo in un punto. Avrei preferito che ci fosse un pernetto d' arresto per fermare la lama in chiusura che lavorasse sul tallone / codetta
La seconda è la realizzazione del distanziale; l' assemblaggio dell' elemento metallico spessorato ai lati dagli inserti di fibra vulcanizzata funziona però sa  di espediente. Avrei preferito vedere un distanziale monolitico tutto acciaio.
La terza potrebbe essere, se volete, una mia fisima ma, su un coltello di queste dimensioni, preferirei vedere un pivot e delle rondelle di diametro sensibilmente maggiore.

Cosa mi piace di questo coltello:
L' ergonomia generale è, a mio avviso, fantastica. Questo è un coltello da lavoro senza mezzi termini. L' impugnatura riempe bene la mano e consente un ottimo controllo. Nell' uso prolungato non stanca la mano. La forma classica "utility" della lama abbina una bella pancia a tanto filo utile. La lama è ottima, taglia bene, tiene il filo e si ravviva facilmente con lo sharpmaker. Un altro punto a suo favore è il fatto che si smonta e rimonta facilmente.
Le dimensioni generali, l'assenza di clip e soprattutto la presenza della codetta lo rendono la negazione assoluta della tascabilità. Risolto il problema del porto, facendogli un foderino da cintura in pelle , non ha piu' smesso di accompagnarmi sul lavoro. Nelle settimane passate ho avuto modo di usarlo in maniera abbastanza intensiva dovendo preparare dei cordami vari al lavoro. ho tagliato una quantità di cime di polypropilene, manilla, polyestere e nylon, tutta roba mediamente oscillante attorno ai 40 mm senza problemi. Ho anche tagliato più volte dei cavi elettrici di sezione già grossina senza particolari problemi ( i piu grossi batonando). In generale, non è un oggetto "fine" ma, come il kalashnikov, un utensile affidabile da usare senza risparmio.

Due parole le merita anche il maker Stefano Maffi, persona piacevole, disponibile e corretta.
« Ultima modifica: 02 Agosto 2013, 22:46:53 da fausto nasafiaschi »
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