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COLTELLI / KNIVES => Coltelli in cucina, lame e ricette / Knives on cooking, blades & recipes => Topic aperto da: rfsnk - 06 Giugno 2014, 21:22:54

Titolo: coltello bushcraft e cibo
Inserito da: rfsnk - 06 Giugno 2014, 21:22:54
Salve, ho fatto una veloce ricerca sul forum e non mi è parso di trovare nulla....

molti coltelli hanno la lama ricoperta di nero per evitare che facciano la ruggine... bene....

ma questa copertura è compatibile con l'uso alimentare. ?

io uso spesso un esee 4, ma sul cibo ho remore ad utilizzarlo.

sicuramente ne avrete gia parlato, ma nn hi trovato nulla :)

delucidatemi
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: ammiraglio - 06 Giugno 2014, 22:02:56
Si, sempre.
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: rfsnk - 06 Giugno 2014, 23:05:59
si sempre nel senso che possiamo usarlo tranquillamente il coltello? :)
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: ammiraglio - 06 Giugno 2014, 23:14:00
ma questa copertura è compatibile con l'uso alimentare. ?

Si, sempre.

si sempre nel senso che possiamo usarlo tranquillamente il coltello? :)

Si
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: indio87 - 08 Giugno 2014, 02:28:22
è una cosa su cui ho riflettuto spesso anche io, direi che più che altro ci sarebbe da considerare che la maggior parte dei coltelli con lama ricoperta lo è perché carboniosi e quindi uno tende a passarci anche degli oli sintetici quando non li usa, per questo prima di usarli su alimenti io mi preoccuperei prima di ricordarmi di sciacquare bene la lama per togliere l olio per armi.
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: rfsnk - 08 Giugno 2014, 12:35:39
io ci metto olio d'oliva a dire il vero :)

quindi questo aspetto non mi preoccupa :)
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: Capitanomec - 13 Giugno 2014, 16:48:22
Io il dubbio cel'ho con la brunitura, sopratutto se brunito con brunitore a freddo e non in modo casalingo, ma mi hanno detto di stare sereno... per cui mi fido ma tengo il dubbio.
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: Marco. B - 13 Giugno 2014, 17:20:24
Utilizzo anche io olio d'oliva cosi non devo preoccuparmi per il contatto cibo, io in cucina per lavoretti leggeri utilizzo un opinel N°9 carbon che ho passivato con aceto, non ha cattivi odori e non ne trasmette al cibo, oramai sono 2 anni che lo uso e non ho nessun problema sul gusto del cibo
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: Falier - 13 Giugno 2014, 19:44:52
Beh...che vi posso dire...in tutta sincerità? Sapendo come si fanno i cibi il problema non è certo la copertura del coltello.
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: ammiraglio - 13 Giugno 2014, 20:05:27
Beh...che vi posso dire...in tutta sincerità? Sapendo come si fanno i cibi il problema non è certo la copertura del coltello.

 :biglaugh: 1000 punti!
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: Bru Fen - 17 Giugno 2014, 10:48:59
Beh...che vi posso dire...in tutta sincerità? Sapendo come si fanno i cibi il problema non è certo la copertura del coltello.
()()() e che te lo dico a fare...  ;)
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: boandjimmy - 17 Giugno 2014, 17:24:28


 :biglaugh:

Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: Max - 17 Giugno 2014, 18:04:35
Utilizzo anche io olio d'oliva cosi non devo preoccuparmi per il contatto cibo, io in cucina per lavoretti leggeri utilizzo un opinel N°9 carbon che ho passivato con aceto, non ha cattivi odori e non ne trasmette al cibo, oramai sono 2 anni che lo uso e non ho nessun problema sul gusto del cibo
Praticamente un opinel in insalata.
Aceto, olio...  :D
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: Morgan Leah - 17 Giugno 2014, 20:23:55
So che ci sono delle coperture certificate per uso alimentare.
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: boandjimmy - 17 Giugno 2014, 22:51:30
Utilizzo anche io olio d'oliva cosi non devo preoccuparmi per il contatto cibo, io in cucina per lavoretti leggeri utilizzo un opinel N°9 carbon che ho passivato con aceto, non ha cattivi odori e non ne trasmette al cibo, oramai sono 2 anni che lo uso e non ho nessun problema sul gusto del cibo
Praticamente un opinel in insalata.
Aceto, olio...  :D
io ho usato anche la mostarda!!!   :biglaugh:
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: DAMY - 18 Giugno 2014, 00:41:28
Morgan leah potresti fare degli esempi e approfondire l'argomento?
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: Cowboy - 18 Giugno 2014, 08:49:53
Concordo con Falier, l'ultimo dei nostri problemi con il cibo è la copertura dei coltelli.


è una cosa su cui ho riflettuto spesso anche io, direi che più che altro ci sarebbe da considerare che la maggior parte dei coltelli con lama ricoperta lo è perché carboniosi e quindi uno tende a passarci anche degli oli sintetici quando non li usa, per questo prima di usarli su alimenti io mi preoccuperei prima di ricordarmi di sciacquare bene la lama per togliere l olio per armi.

Puoi mettere altri tipi di oli commestibili e il problema di sciacquare bene la lama non sussiste.  ;)


io ci metto olio d'oliva a dire il vero :)

quindi questo aspetto non mi preoccupa :)

L'olio d'oliva dopo qualche giorno potrebbe diventare rancido, meglio altro.
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: Gianlu - 18 Giugno 2014, 11:38:25
Io ad esempio uso la paraffina liquida, o olio di vasellina!

L'ho sempre in casa perchè ogni tanto mi è capitato di doverla dare al cane e/o al gatto!

Fino ad ora tutto ok ma magari sto sbagliando anche io...
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: clodis - 06 Febbraio 2017, 14:06:48
Rivitalizzò questo trehad perché mi interessa molto, è una battaglia che faccio con me stesso da molti anni, alcuni dei coltelli che mi piacciono di più anche da portare come edc, sono carboniosi, esee3, JG3, Izula 2 , ma poi quando sei in giro o al lavoro e ti sbucci una mela o peggio un kiwi , il gusto si sente, ma più è una cosa mentale il gusto o l'odore leggermente alterato fanno sempre istintivamente pensare male, poi vedo molti che usano i carboniosi con il cibo come nulla fosse, ultimamente ho preso un esee3 uncoated, provato, gustaccio, lo stesso con il JG3, allora ho scaldato un bicchiere di Coca-Cola e ci ho immerso l'esee3, ora è passivato, l'odore non c'è più, il sapore meno, alcuni dicono che usandoli spesso diminuisce sempre più......chi di voi li usa spesso conferma? E come vi trovate con i carboniosi e il cibo? Io per questo e  perché se sono in un bosco o al campo, e non sempre si può tenere asciutto il coltello o prontamente asciugarlo, ho sempre preferito gli inox come l'F1, che filosoficamente sarebbero più opportuni, infatti se sono in mezzo alla natura o fossi in bisogno di sopravvivere, l'ultimo dei pensieri è tenere asciutto il coltello e comunque non è prioritario fargli manutenzione. Voi che dite?
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: fabiano - 06 Febbraio 2017, 20:12:04
Rivitalizzò questo trehad perché mi interessa molto, è una battaglia che faccio con me stesso da molti anni, alcuni dei coltelli che mi piacciono di più anche da portare come edc, sono carboniosi, esee3, JG3, Izula 2 , ma poi quando sei in giro o al lavoro e ti sbucci una mela o peggio un kiwi , il gusto si sente, ma più è una cosa mentale il gusto o l'odore leggermente alterato fanno sempre istintivamente pensare male, poi vedo molti che usano i carboniosi con il cibo come nulla fosse, ultimamente ho preso un esee3 uncoated, provato, gustaccio, lo stesso con il JG3, allora ho scaldato un bicchiere di Coca-Cola e ci ho immerso l'esee3, ora è passivato, l'odore non c'è più, il sapore meno, alcuni dicono che usandoli spesso diminuisce sempre più......chi di voi li usa spesso conferma? E come vi trovate con i carboniosi e il cibo? Io per questo e  perché se sono in un bosco o al campo, e non sempre si può tenere asciutto il coltello o prontamente asciugarlo, ho sempre preferito gli inox come l'F1, che filosoficamente sarebbero più opportuni, infatti se sono in mezzo alla natura o fossi in bisogno di sopravvivere, l'ultimo dei pensieri è tenere asciutto il coltello e comunque non è prioritario fargli manutenzione. Voi che dite?

Io non faccio molto testo, perche sono come sono, pero mai fatto caso a queste cose, alla peggio se il coltello è sporco, lo pulisco sui pantaloni, se mi ricordo.
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: nat - 06 Febbraio 2017, 21:40:09
Fabiano, tu sei uomo di Neanderthal
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: fabiano - 06 Febbraio 2017, 21:47:23
Uga buga
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: masao - 07 Febbraio 2017, 00:23:50
Rivitalizzò questo trehad perché mi interessa molto, è una battaglia che faccio con me stesso da molti anni, alcuni dei coltelli che mi piacciono di più anche da portare come edc, sono carboniosi, esee3, JG3, Izula 2 , ma poi quando sei in giro o al lavoro e ti sbucci una mela o peggio un kiwi , il gusto si sente, ma più è una cosa mentale il gusto o l'odore leggermente alterato fanno sempre istintivamente pensare male, poi vedo molti che usano i carboniosi con il cibo come nulla fosse, ultimamente ho preso un esee3 uncoated, provato, gustaccio, lo stesso con il JG3, allora ho scaldato un bicchiere di Coca-Cola e ci ho immerso l'esee3, ora è passivato, l'odore non c'è più, il sapore meno, alcuni dicono che usandoli spesso diminuisce sempre più......chi di voi li usa spesso conferma? E come vi trovate con i carboniosi e il cibo? Io per questo e  perché se sono in un bosco o al campo, e non sempre si può tenere asciutto il coltello o prontamente asciugarlo, ho sempre preferito gli inox come l'F1, che filosoficamente sarebbero più opportuni, infatti se sono in mezzo alla natura o fossi in bisogno di sopravvivere, l'ultimo dei pensieri è tenere asciutto il coltello e comunque non è prioritario fargli manutenzione. Voi che dite?

Io non faccio molto testo, perche sono come sono, pero mai fatto caso a queste cose, alla peggio se il coltello è sporco, lo pulisco sui pantaloni, se mi ricordo.

Idem. Bona grazia se poi i pantaloni sono puliti  :biglaugh:
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: Max - 07 Febbraio 2017, 03:41:07
Rivitalizzò questo trehad perché mi interessa molto, è una battaglia che faccio con me stesso da molti anni, alcuni dei coltelli che mi piacciono di più anche da portare come edc, sono carboniosi, esee3, JG3, Izula 2 , ma poi quando sei in giro o al lavoro e ti sbucci una mela o peggio un kiwi , il gusto si sente, ma più è una cosa mentale il gusto o l'odore leggermente alterato fanno sempre istintivamente pensare male, poi vedo molti che usano i carboniosi con il cibo come nulla fosse, ultimamente ho preso un esee3 uncoated, provato, gustaccio, lo stesso con il JG3, allora ho scaldato un bicchiere di Coca-Cola e ci ho immerso l'esee3, ora è passivato, l'odore non c'è più, il sapore meno, alcuni dicono che usandoli spesso diminuisce sempre più......chi di voi li usa spesso conferma? E come vi trovate con i carboniosi e il cibo? Io per questo e  perché se sono in un bosco o al campo, e non sempre si può tenere asciutto il coltello o prontamente asciugarlo, ho sempre preferito gli inox come l'F1, che filosoficamente sarebbero più opportuni, infatti se sono in mezzo alla natura o fossi in bisogno di sopravvivere, l'ultimo dei pensieri è tenere asciutto il coltello e comunque non è prioritario fargli manutenzione. Voi che dite?
Il coltello va valutato per quello per cui nasce. Un bushcraft  dovrebbe tirarti fuori dai guai e restare efficiente in ogni occasione. Non spezzarsi, mantenere il filo a lungo ed essere facilmente afflabile sul campo, anche con mezzi di fortuna. Tutto non si può avere. Si integra con il concetto di vita spartana in natura che è alla base del bushcraft stesso. Agli agi ci si pensa a casa. ;)
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: clodis - 07 Febbraio 2017, 10:25:07
Rivitalizzò questo trehad perché mi interessa molto, è una battaglia che faccio con me stesso da molti anni, alcuni dei coltelli che mi piacciono di più anche da portare come edc, sono carboniosi, esee3, JG3, Izula 2 , ma poi quando sei in giro o al lavoro e ti sbucci una mela o peggio un kiwi , il gusto si sente, ma più è una cosa mentale il gusto o l'odore leggermente alterato fanno sempre istintivamente pensare male, poi vedo molti che usano i carboniosi con il cibo come nulla fosse, ultimamente ho preso un esee3 uncoated, provato, gustaccio, lo stesso con il JG3, allora ho scaldato un bicchiere di Coca-Cola e ci ho immerso l'esee3, ora è passivato, l'odore non c'è più, il sapore meno, alcuni dicono che usandoli spesso diminuisce sempre più......chi di voi li usa spesso conferma? E come vi trovate con i carboniosi e il cibo? Io per questo e  perché se sono in un bosco o al campo, e non sempre si può tenere asciutto il coltello o prontamente asciugarlo, ho sempre preferito gli inox come l'F1, che filosoficamente sarebbero più opportuni, infatti se sono in mezzo alla natura o fossi in bisogno di sopravvivere, l'ultimo dei pensieri è tenere asciutto il coltello e comunque non è prioritario fargli manutenzione. Voi che dite?
Il coltello va valutato per quello per cui nasce. Un bushcraft  dovrebbe tirarti fuori dai guai e restare efficiente in ogni occasione. Non spezzarsi, mantenere il filo a lungo ed essere facilmente afflabile sul campo, anche con mezzi di fortuna. Tutto non si può avere. Si integra con il concetto di vita spartana in natura che è alla base del bushcraft stesso. Agli agi ci si pensa a casa. ;)

Si concordo, ma la domanda era un'altra, io ho alcuni carboniosi che non ho mai utilizzato per il cibo, ho fatto delle prove con i risultati che dico, chiedevo chi di voi invece li usa regolarmente anche con il cibo come si trova, se ci sono problemi o accorgimenti , perché spesso rinuncio ad usare ottime lame perché altrimenti ne devo portare due , una in inox, vabbè che un Avispa o un Vic non è che pesano o intralciano, ma lo spirito vorrebbe essere quello di utilizzare diciamo un unico strumento. O come fanno alcuni come edc hanno un opinel carboniosi o altre lame carboniose, solo che l'edc lo usi quotidianamente anche per sbucciare una mela o comunque per il cibo, allora chiedevo le esperienze di chi li usa, pro e contro.
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: fabiano - 07 Febbraio 2017, 11:03:54
Rivitalizzò questo trehad perché mi interessa molto, è una battaglia che faccio con me stesso da molti anni, alcuni dei coltelli che mi piacciono di più anche da portare come edc, sono carboniosi, esee3, JG3, Izula 2 , ma poi quando sei in giro o al lavoro e ti sbucci una mela o peggio un kiwi , il gusto si sente, ma più è una cosa mentale il gusto o l'odore leggermente alterato fanno sempre istintivamente pensare male, poi vedo molti che usano i carboniosi con il cibo come nulla fosse, ultimamente ho preso un esee3 uncoated, provato, gustaccio, lo stesso con il JG3, allora ho scaldato un bicchiere di Coca-Cola e ci ho immerso l'esee3, ora è passivato, l'odore non c'è più, il sapore meno, alcuni dicono che usandoli spesso diminuisce sempre più......chi di voi li usa spesso conferma? E come vi trovate con i carboniosi e il cibo? Io per questo e  perché se sono in un bosco o al campo, e non sempre si può tenere asciutto il coltello o prontamente asciugarlo, ho sempre preferito gli inox come l'F1, che filosoficamente sarebbero più opportuni, infatti se sono in mezzo alla natura o fossi in bisogno di sopravvivere, l'ultimo dei pensieri è tenere asciutto il coltello e comunque non è prioritario fargli manutenzione. Voi che dite?

Io non faccio molto testo, perche sono come sono, pero mai fatto caso a queste cose, alla peggio se il coltello è sporco, lo pulisco sui pantaloni, se mi ricordo.

Mi auto cito, il massimo del narcisismo  ""//)=

Io li uso normalmente e non noto grandi differenze.
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: clodis - 07 Febbraio 2017, 12:55:04
Grazie Fabiano della risposta, nel senso che non noti sapori diversi o odori? Se si può chiedere che coltelli usi carboniosi e che cibo tratti con loro?
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: Fog - 07 Febbraio 2017, 12:58:52
io uso diversi carboniosi in cucina, e non ho mai sentito saporacci, sono solo una rottura di palle per la manutenzione.
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: Comandante Puukko - 07 Febbraio 2017, 13:17:45
io uso diversi carboniosi in cucina, e non ho mai sentito saporacci, sono solo una rottura di palle per la manutenzione.

Io ho avuto esperienze diverse, a seconda dell'acciaio/patina o passivazione su di esso che ho usato.

Per esempio:

-Opinel carbon : puzza sempre. Passivato con aceto. Puzza. Ripassivato con senape. Puzza. Riripassivato con cocacola. Puzza.
                       esito: smesso di usarlo in cucina.
-Bark River Day Hiker Prototype : puzzava. Passivato con senape. Puzzava ancora su frutta. Passivato con cocacola. Una bomba adesso non puzza
più.
                       esito: lo uso quando mi punge vaghezza.
GEC Bull Buster : arrivato già passivato al limone da Molletta. Non puzzava. Ripassivato con cocacola. va sempre meglio. Non puzza mai, nemmeno con frutta acida.
                       esito: lo porto sempre e lo uso su tutto.

 

Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: clodis - 07 Febbraio 2017, 14:10:43
Grazie Fog, grazie Puukko, certo che ci sono pareri discordanti, e l'unica è provare e riprovare, ho raccolto in rete un paio di pareri che fanno riflettere:

Parere 1:

Ho una zuava in AISI 440C.
Un giorno, ravvivato il filo, ho tagliato un pezzo di pane e del formaggio.
Stavo per mettere in bocca il formaggio e mi sono accorto di un alone grigio...
era la limatura che nonostante il taglio del pane era rimasta aderente alla lama.
Ora, nel 440C c'è il 17% di cromo. Non è esavalente (credo), ma è pur sempre un elemento dannoso per un organismo.
Il mio buon C70, invece, oltre a costare pochissimo è composto solo di ferro e carbonio, entrambi ampiamente presenti nei nostri tessuti.

parere 2 :

Fare ad es. una lama in vanadis 4 e vedere la ruggine che aggredisce già semplicemente raffreddando la lama in lavorazione con l' acqua è un qualcosa che non auguro a nessuno di vivere e nemmeno aiuta più di tanto star lì a dover tenere una lama sott' olio; e poi, perché mai, un' appassionato dovrebbe star lì con l' ossessione ".azzo, ma l' avrò oliata?  icon_eek " quando esiste l' acciaio inox?  eusa_doh
Chi preferisce l' inox, non "rinnega" nulla e chi lo afferma, è un superficiale; chi preferisce l' inox, fa una scelta rispettabile come tutte le scelte personali ed è uno che si adegua al suo ambiente, alle sue circostanze e al progresso tecnologico; inoltre, ricordo che, per legge, i rugginosi sono proibiti a tutti coloro che si rivolgono ad un pubblico come macellai, pescivendoli, ristoratori e a tutti gli altri aperti al pubblico.
Tra l' altro, lavorare l' inox è anche più difficoltoso che lavorare il carbonioso, dunque, chi lo sceglie, ha diritto almeno, allo stesso rispetto che si da a chi lavora il rugginoso.
Nessuno ha affermato che il carbonioso non vada usato, qualcuno ha invece affermato che preferisce l' inox, dov' è il problema?
Se qualcuno vuole/preferisce, usare un metallo al posto di un' altro (o assieme ad un altro) sono solo .azzi di chi sceglie! E nessuno ha il diritto di sindacare su questo e di "insorgere"!
Chi non sa affilare l' inox (beh, se ci lascia "polvere" sul filo...) lo impari (e beh!...) e vedrà che residui, non ne rimangono; e chi lo crede troppo tenero, si assicuri che sia stato ben temprato e chi ricorda i tempi andati, si aggiorni che siamo nel 2011 ed il futuro, sarà degli inox così come, l' età della pietra finì a favore di quella del bronzo e quella del bronzo, finì a favore di quella del ferro  [si.gif]  :hello:  :coffee:

Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: Fog - 07 Febbraio 2017, 14:15:53
scusa, ma qualcuno ti ha detto che carbonioso è bene e inox male?

perchè non è che abbia capito benissimo il punto 2

se vuoi usare inox o carbonioso è puramente scelta personale, io ancora devo capire le differenze  :pensoso: :pensoso: , uso un coltello se mi piace e se riesco a farlo tagliare (cosa rara.......), sticazzi di che è fatto.  ""//)= ""//)=
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: carthago69 - 07 Febbraio 2017, 14:18:17
scusa, ma qualcuno ti ha detto che carbonioso è bene e inox male?

perchè non è che abbia capito benissimo il punto 2

se vuoi usare inox o carbonioso è puramente scelta personale, io ancora devo capire le differenze  :pensoso: :pensoso: , uso un coltello se mi piace e se riesco a farlo tagliare (cosa rara.......), sticazzi di che è fatto.  ""//)= ""//)=

muretto mio, al raduno hai sbugiardato più di qualcuno... hai dimostrato che hai imparato bene come affilare le tue lame.... ^^** ^^** ^^**



 ^^(())
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: Comandante Puukko - 07 Febbraio 2017, 14:42:23
Anche io ho qualche dubbio sul punto 2.

Posto ciò che ha detto Fog sul discorso inox - carboniosi e cioè che nessuno demonizza l'acciaio inossidabile, e che il post del punto 2 sia stato scritto sotto l'influsso dell'LSD (non tanto per il senso, quanto per le lucidissime scelte stilistiche e semantiche, sembra di leggere Alice nel Paese delle Meraviglie di Carroll), si arriva a questo punto perchè CERTI coltelli sono realizzati con CERTI acciai ed ovviamente si vuole però usare il coltello per fare più di una cosa, in questo era già illuminante il post di Max. Se poi vuoi prenderti un bushcraft in acciaio inox (Mora e Helle i primi che mi vengono in mente) chi te lo impedisce?

Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: clodis - 07 Febbraio 2017, 15:18:13
Ho semplicemente postato due pareri per esempio sulla discordanza sull'uso dell'uno (carboniosi) e dell'altro (inox) , personalmente ho coltelli sia carboniosi che inox, fatto sta che generalmente preferisco usare un solo coltello che porto sempre con me e lo uso per tutto, infatti con il tempo e l'esperienza mi pare di aver capito che se impariamo ad usare bene un singolo coltello, potremmo farci quasi di tutto, poi con la coltellite, malattia incurabile, ogni tanto si compra una lama, e allora si ruotano, mi spiace avere dei bei coltelli carboniosi e non usarli perché al momento del cibo, mille pippe, gusto odore ecc. allora chiedevo come si trova chi li usa e i suoi perché, io l'unico che ho usato tanto , quando ero nell'esercito, un camillus pilot, ma ero molto giovane, stupido(quello ancora ) , e avevo anticorpi e globuli bianchi grossi come criceti , con gli anni i criceti si fanno più tisici è il gusto si raffina, ""//)= ciò nonostante sono alla ricerca di esperienze che mi incoraggino all'utilizzo dei carboniosi al pari degli inox, o in alternativa vendere tutti i miei carboniosi e puntare solo agli inox.
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: Fog - 07 Febbraio 2017, 15:23:19
il punto è che tu percepisci delle alterazioni sui cibi, usando un carbonioso.
io, con la mia sensibilità, potrei mangiare polpette di merda e definirle solo un pò strane, per cui non faccio testo.
avendo tu, evidentemente,un gusto più fino, senti la differenza. alcuni chef sostengono di riconoscere se un taglio è stato fatto ad acciaio o ceramica.... non sto qui a disquisire, ma vorrei vederlo con i miei occhi ;)

io ho detto che uso carboniosi in cucina, ma gli inox sono mille volte più semplici e pratici.
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: Comandante Puukko - 07 Febbraio 2017, 15:47:19
Ho semplicemente postato due pareri per esempio sulla discordanza sull'uso dell'uno (carboniosi) e dell'altro (inox) , personalmente ho coltelli sia carboniosi che inox, fatto sta che generalmente preferisco usare un solo coltello che porto sempre con me e lo uso per tutto, infatti con il tempo e l'esperienza mi pare di aver capito che se impariamo ad usare bene un singolo coltello, potremmo farci quasi di tutto, poi con la coltellite, malattia incurabile, ogni tanto si compra una lama, e allora si ruotano, mi spiace avere dei bei coltelli carboniosi e non usarli perché al momento del cibo, mille pippe, gusto odore ecc. allora chiedevo come si trova chi li usa e i suoi perché, io l'unico che ho usato tanto , quando ero nell'esercito, un camillus pilot, ma ero molto giovane, stupido(quello ancora ) , e avevo anticorpi e globuli bianchi grossi come criceti , con gli anni i criceti si fanno più tisici è il gusto si raffina, ""//)= ciò nonostante sono alla ricerca di esperienze che mi incoraggino all'utilizzo dei carboniosi al pari degli inox, o in alternativa vendere tutti i miei carboniosi e puntare solo agli inox.

Prova a passivare le tue lame carboniose con diversi metodi. Poi provale un pochino e vedi se continui a sentire il fastidio.
Se continui a percepirlo ho paura che l'unica via sia l'inossidabile.
Però ti capisco perchè davvero anche io alcuni non li posso proprio avvicinare ai cibi che sembra di leccare una batteria.
E le cazzate le abbiamo fatte tutti, ho usato di tutto, persino un Hultafors per cucinare...
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: ironflyz - 07 Febbraio 2017, 16:48:52
Il mio buon C70, invece, oltre a costare pochissimo è composto solo di ferro e carbonio, entrambi ampiamente presenti nei nostri tessuti.

Scusate so che non è strettamente attinente all'argomento, ma una cosa è una sostanza chimica, come il ferro contenuto nel sangue ad esempio, cosa ben diversa è ingerire o respirare limatura di ferro, i danni che ne possono scaturire sono molto diversi. Scusate di nuovo l'ot ma il messaggio che poteva passare non è proprio esatto.
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: clodis - 07 Febbraio 2017, 17:58:04
Ironflyz, è attinente eccome, però diverso è inquinare il cibo con un pò di passivazione, che respirare o mangiare limatura di ferro, oggi ho grattato via il coated da uno degli izula 2 che ho, appena ho tempo lo passivo e vedo di sperimentare, se proprio non va venderò i carboniosi......meglio la passivazione che quelle polveri che usano per renderli inattaccabili ........
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: fabiano - 07 Febbraio 2017, 17:59:01
Il mio buon C70, invece, oltre a costare pochissimo è composto solo di ferro e carbonio, entrambi ampiamente presenti nei nostri tessuti.

Scusate so che non è strettamente attinente all'argomento, ma una cosa è una sostanza chimica, come il ferro contenuto nel sangue ad esempio, cosa ben diversa è ingerire o respirare limatura di ferro, i danni che ne possono scaturire sono molto diversi. Scusate di nuovo l'ot ma il messaggio che poteva passare non è proprio esatto.

Non sono assolutamente d'accordo, sono anni che uso il flessibile, faccio pure lo spazza camino, quindi respiro di ogni è sono perfettamente normale e sano.
Chi mi conosce può confermarlo
🙃🙃🙃🙃😛😛😛😛👽🚀
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: fabiano - 07 Febbraio 2017, 18:04:43
In cucina uso un paio di coltellacci di mio suocero, realizzati, penso in lattina di piselli, se li guardi male arrugginiscono, poi un damasco Ikea, qualche 440 e altro che non so, non notò differenze.
In giro per i boschi, uso di ogni, D2, Opinel carbon, S35V, CPM qualcosa, Damasco carbon di Nylum, Damasco  mooolto Carbon home Made.
Sul lavoro un paio di volte il seghetto a ferro perché mi ero dimenticato il coltello.
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: Comandante Puukko - 07 Febbraio 2017, 18:10:05
Ironflyz, è attinente eccome, però diverso è inquinare il cibo con un pò di passivazione, che respirare o mangiare limatura di ferro, oggi ho grattato via il coated da uno degli izula 2 che ho, appena ho tempo lo passivo e vedo di sperimentare, se proprio non va venderò i carboniosi......meglio la passivazione che quelle polveri che usano per renderli inattaccabili ........

Su questo sono pienamente d'accordo con te, anche se in teoria, le coperture delle lame dovrebbero, e sottolineo dovrebbero, essere inerti.
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: Max - 07 Febbraio 2017, 20:31:43
Anche io, come Fabiano e Fog sono più vicino all' umanoide che è stato l' anello di congiunzione tra la bestia e l' uomo che all' omo sapiens sapiens.
Non mi faccio troppi problemi sull' utilizzare un carbonio piuttosto che un inox.
A livello di praticità il secondo e più moderno acciaio, presente sul mercato solo dagli inizi del secolo scorso, è superiore.
Non vuol dire che non necessiti di manutenzione ordinaria o che non arruginusca. Chi vive in una città di mare lo ha ben presente.
Di certo allontana buona parte delle preoccupazioni che desta l' impiego del suo antagonista.
A livello prestazionale la tecnologia delle polveri ha dato una svolta significativa. Tutti i minerali sono parimente distribuiti e danno origine ad una struttura omogenea nella sua composizione. Un vantaggio non da poco, eppure il miglior inox non riesce ancora a sovrastare l' equivalente carbon in doti di taglio.
A questo punto la discriminate è l' utente consapevole e la sua intenzione di impiego.
Essendo il coltello uno dei primissimi utensili a servizio dell' uomo e contributo fondamentale al suo sviluppo e sopravvivenza si è evoluto in molteplici forne. Ognuna di esse perfezionata per assolvere ad un compito specifico. Il bushcraft si è specializzato nel non specializzarsi. Scusa il gioco di parole. Ovvero fa un po di tutto senza eccellere in nulla o quasi. La scelta dell' acciaio è solo tua. Guarda alle tue esigenze, valuta, soppesa quali sono le tue impellenze, a cosa puoi rinunciare e cosa deve assulotumante esserci.
In taluni casi, come è stato appuntato,  la legge impone le scelte. Per usi professionali solo inox e manicature sintetiche. Il legno,  fatta eccezione per il bamboo è bandito. La scelta è dettata dalla necessità di salvaguardare il consumatore dall' inettitudine e non curanza facendo prevenzione.
Nessuno impedisce di fare un coltello da caccia in carbonio con  manico in radica. Lo useresti per macellare a tuo uso personale . Se i rischi fossero elevati anche li sarebbe intervenuto il logiferatore. Questo la dice lunga.
Chiedere un parere è come non chiedere nulla quando il valutato è un gusto personale e non un dato oggettivo.
Fai le tue esperienze e fanne bagaglio. Ad ogni nuovo acquisto sarai sempre più vicino al tuo optimum.

Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: Comandante Puukko - 07 Febbraio 2017, 20:59:53
Intervento perfetto. Grazie Max.
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: ub - 07 Febbraio 2017, 21:36:02
Anche io, come Fabiano e Fog sono più vicino all' umanoide che è stato l' anello di congiunzione tra la bestia e l' uomo che all' omo sapiens sapiens.
Non voglio offendere nessuno, ma Fabiano è una specie a parte.
Elemento della Natura dalle fattezze umanoidi ma dai comportamenti e carattetistiche uniche, irripetibili e con alcuni aspetti inspiegabili ad oggi tramite le conoscenze del nostro sapere.
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: Fog - 07 Febbraio 2017, 22:21:14
Amen!!
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: ironflyz - 07 Febbraio 2017, 23:18:52
Ironflyz, è attinente eccome, però diverso è inquinare il cibo con un pò di passivazione, che respirare o mangiare limatura di ferro, oggi ho grattato via il coated da uno degli izula 2 che ho, appena ho tempo lo passivo e vedo di sperimentare, se proprio non va venderò i carboniosi......meglio la passivazione che quelle polveri che usano per renderli inattaccabili ........

Concordo in pieno, infatti volevo proprio dire che ci sono differenze tra le due cose. Faccio un esempio estremo, ci sono metalli presenti nei tessuti come ad esempio il sangue (considerato tessuto fluido) che se respirati in forma di microparticelle, si innestano in profondità negli organi permanentemente, perchè non sono metabolizzabili e possono portare a malattie davvero gravi nel tempo. Poi che non si può essere attentissimi su ogni cosa perchè altrimenti si diventa paranoici ed è anche inutile ok, e che un po' di passivazione non è come mangiarsi limatura di ferro è vero.
Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: fabiano - 08 Febbraio 2017, 00:57:58
Anche io, come Fabiano e Fog sono più vicino all' umanoide che è stato l' anello di congiunzione tra la bestia e l' uomo che all' omo sapiens sapiens.
Non voglio offendere nessuno, ma Fabiano è una specie a parte.
Elemento della Natura dalle fattezze umanoidi ma dai comportamenti e carattetistiche uniche, irripetibili e con alcuni aspetti inspiegabili ad oggi tramite le conoscenze del nostro sapere.


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Titolo: Re:coltello bushcraft e cibo
Inserito da: clodis - 13 Febbraio 2017, 22:18:33
Aggiornamento, ho tolto la copertura da un izula due, lavato più volte con acqua e detersivo, è utilizzato a sbucciare e tagliare dei kiwi, nessun sapore metallico e nessun odore, il giorno dopo, stessa cosa, solo quando ho affrontato una mela, un leggero odore è iniziato a scaturire dalla lama, l'addio citrico e l'acido malino reagiscono con il ferro della lama, ma la mela aveva il solito sapore, nonostante abbia subito lavato ed asciugato la lama, ha cominciato a creare l'ossido passivo, ma l'odore è sparito ed è positivo.
In questi giorni ho usato anche il JG3 della Esee, e qui un leggero sapore si sente, anche se usandolo, diminuisce, vedrò nei prossimi giorni, ma mi pare che si possa fare, grazie a tutti delle vostre esperienze e consigli.