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Autore Topic: Cibo disidratato?  (Letto 4351 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Morgan Leah

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Re: Cibo disidratato?
« Risposta #30 il: 12 Gennaio 2012, 20:13:58 »

arrivata oggi e provata la jerky, tipo original.
e' molto buona, e sazia, ma e' molto saporita e chiama acqua.

mi piacciono un casino... però mi ci vogliono 30€ alla volta per lo spuntino  ()()()
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Fog

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Re: Cibo disidratato?
« Risposta #31 il: 12 Gennaio 2012, 21:00:24 »

ma guarda che mica ho speso questa somma tommy.
ho fatto un'ordine di 5 buste, mi pare che ho speso intorno ai 35 euro a busta.
comunque io lo intendo come cibo di riserva/emergenza, anche io credo sia troppo costoso per mangiare in escursione.
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Morgan Leah

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Re: Cibo disidratato?
« Risposta #32 il: 12 Gennaio 2012, 23:29:08 »

ma guarda che mica ho speso questa somma tommy.
ho fatto un'ordine di 5 buste, mi pare che ho speso intorno ai 35 euro a busta.
comunque io lo intendo come cibo di riserva/emergenza, anche io credo sia troppo costoso per mangiare in escursione.

35 euro a busta.. quanta roba c'è in una busta?
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Re: Cibo disidratato?
« Risposta #33 il: 13 Gennaio 2012, 03:07:07 »

io vado di busta Knorr e pace. primavera, estate, autunno e inverno. ci aggiungo varie barrette e amen.

le Knorr le trovo buone, vabè che non faccio testo che vivendo solo e non avendo mai un cazzo di tempo me le mangio anche normalmente a pranzo e cena :D
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Fog

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Re: Cibo disidratato?
« Risposta #34 il: 13 Gennaio 2012, 07:16:29 »

35 euro in TOTALE, coglione di un fog ""//)=
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Wehrwolf

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Re: Cibo disidratato?
« Risposta #35 il: 13 Gennaio 2012, 08:13:22 »

La notizia è del 2011; è un pò OT, ma secondo voi perchè? Non si tratta certo di un attacco terroristico, non vi sono le condizioni per mettere KO la struttura economica di un paese come gli USA.
Sanno qualcosa che noi nn sappiamo?

'Le minacce terroristiche sembrano essere in aumento, così la FEMA (Federal Emergency Management Agency- U.S. Department of Homeland Security) ha in corso un ordine di 1 miliardo di dollari di cibo disidratato in caso di attacchi a obiettivi nazionali negli Stati Uniti.

Questo avviene sulla scia di una delle più grandi esercitazioni anti-terrorismo eseguita dalla Marina degli Stati Uniti sul suolo americano, nota come Operazione Solid Curtain.

In un articolo dell’Observer, si scopre che molti, dei maggiori fornitori di alimenti disidratati del paese, stanno facendo i salti mortali per produrre cibi disidratati per i normali clienti e rispettare l’ordine di acquisto della FEMA che supera il miliardo di dollari.

Uno dei più grandi fornitori di cibo disidratato ha tagliato il 99% delle consegne ai propri rivenditori e distributori. E non è a causa dell’ economia debole.  Perché sta usando ogni bit di capacità produttiva, per soddisfare il mega-contratto con il governo. Il governo è sempre stato un cliente del settore, in una certa misura. Ma secondo le nostre fonti, si tratta di una quantità veramente al di fuori delle normali richieste.

E non è tutto.

A quanto pare, non è ancora possibile produrre abbastanza cibo per soddisfare le richieste del governo.

All’inizio di questo mese, la FEMA (Federal Emergency Management Agency) ha fatto una richiesta di una fornitura di 3 pasti al giorno per 10 giorni – per 14 milioni di persone. Un totale di 420 milioni di pasti. In genere, la FEMA mantiene una riserva di circa 6 milioni di pasti. Perché all’improvviso ha bisogno di aumentare la riserva a 420 milioni?  Sembra quasi che stiano cercando di preparare una moderna “Arca di Noè”, non è vero?

La FEMA richiede un acquisto di prodotti alimentari di sopravvivenza per garantire un evento imprevisto negli Stati Uniti, proprio mentre la Marina si esercita contro i terroristi.

Eventi globali in tutto il mondo, come le rivoluzioni e le proteste, il picco di crescita del petrolio, la caduta del dollaro, la carenza di cibo ci stanno portando al punto di crisi, che può aver luogo, sia da motivi nazionali o esteri.''

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Re: Cibo disidratato?
« Risposta #36 il: 13 Gennaio 2012, 08:22:41 »

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Re: Cibo disidratato?
« Risposta #37 il: 13 Gennaio 2012, 08:30:58 »

Della INNOVA austriaca; è quello che ho trovato migliore tra i tanti. Viene fornito a vari eserciti come dotazione standard.

 "Kit per un anno"

Scorta di sicurezza "Kit per un anno"
Prodotti per la sopravvivenza - Scorte Alimentari
Sconto: Articolo non soggetto a sconti per volontà del produttore
Prezzo € 3'490,00

Produttore:Innova Vertiebes GMBH
Tipo:Prodotto
Misure:50 x 34 x 43 cm
Peso:20 kg a scatolone
Totale Calorie:ca. 675.000 kcal
Calorie giornaliere:ca. 1.850 kcal.
N° Scatole:20
Categorie:Alimenti a lunga conservazione
Approfondimenti - PDF
Allegato Informativo

Dettagli
L'articolo non è presente nei nostri magazzini, ma viene prodotto dall'azienda Innova Vertiebes GMBH su richiesta; Procedendo all'acquisto potrebbero occorere fino a 60 giorni per il ricevimento della merce acquistata.

Il kit per 12 mesi è composto da una serie di alimenti base che possono costituire un alimentazione completa in tempi di crisi prolungata.

Questi alimenti devono essere salati e messi a mollo in acqua fredda o bollente, a piacere possono essere anche leggermente cotti.

Tutti i barattoli sono dotati di un’apertura isy-pill e richiudibili con un coperchio di plastica. Attenzione: durante il processo di liofilizzazione i cibi perdono fina al 90% del loro peso, aggiungendo dell’acqua tornano al volume di partenza.

La scadenza oltre 15 anni.
Una volta aperto, è possibile richiudere il barattolo con un coperchio di plastica; il contenuto dovrà essere consumato entro 4-8 settimane. Importante è chiuderli bene e tenerli in un posto asciutto. Un'altra possibilità è dividere il contenuto del barattolo in bustine o vasi di vetro e sigillarli con una macchina da sottovuoto elettrica o manuale.
Tutte le carni vengono dall'Argentina
Consigliamo questa variante quando le persone sono numerose o come scorta per un periodo lungo. Si tratta di cibi che devono essere ancora cucinati, non sono piatti pronti!

Piatti pronti liofilizzati e deidrati
Imballaggio sicuro in barattoli metallici
Il confezionamento sottovuoto e la carica di gas di protezione (azoto) garantiscono una scadenza prolungata
Senza conservanti
Solo ingredienti di ottima qualitàGradevoli e adatti ai bambini
Preparazione rapida, non serve cucinare (solo aggiunta di acqua calda)
Stoccaggio facile a temperatura d'ambiente o in cantina
Tutti i barattoli hanno una chiusura a strappo e sono richiudibili con l'apposito coperchio in plastica.
Innova-Scorta di Sicurezza differenzia piatti pronti da alimenti base.
In periodo di crisi (potrebbe mancare naturalmente anche la corrente), i piatti pronti potrebbero essere più convenienti perché bisogna solo aggiungere dell'acqua calda, in caso d'emergenza scaldabile con un fornello da campeggio.
Confezionamento
20 scatole di cartone di dimensione cm 30x50x20h.

Contenuto
Scatolone N° Prodotto Quantità Barattoli
1 Farro 2.500 g 6
2 Farina di farro 2.000 g 6
3 Semola di farro 2.300 g 6
4 Fiocchi di farro 1.500 g 6
5 Carote 1.000 g 6
6 Fagiolini 650 g 6
7 Piselli 650 g 6
8 Pichelsteiner 900 g 6
9 Soia 650 g 6
10 Riso 2.500 g 6
11 Pasta 1.000 g 6
12 Purea di patate 2.500 g 6
13 Cubetti di patate 800 g 6
14 Latte intero in polvere 1.500 g 6
15 Latte scremato in polvere 1.500 g 6
16 Uovo intero in polvere 1.300 g 6
17 Muesli 1.700 g 6
18 Bevanda al cacao 2.000 g 2
18 Infuso all'arancia 2.500 g 2
18 Infuso al limone 2.500 g 2
19 Chips di banana 1.200 g 6
20 Brodo vegetale 2.500 g 1
20 Burro in polvere 1.300 g 2
20 Zucchero 2.000 g 2
20 Sale dell'Himalaya 2.000 g 1

Foglio informativo sugli alimenti disidratati
Il processo di liofilizzazione

L’essiccazione degli alimenti è la più antica forma di conservazione dei cibi. Secoli fa si scoprì che, lasciando seccare al sole alimenti raccolti freschi, questi non marcivano, ma si potevano conservare più a lungo, per consumarli d’inverno, per esempio, quando risultava più difficile rifornirsi di cibo. Successivamente si scoprì che, grazie a un ulteriore riscaldamento, il processo di essiccazione era più rapido ed efficace. Oggi esiste un nuovo e più efficace metodo per la conservazione a lungo termine del cibo: la liofilizzazione o evaporazione sotto vuoto che garantisce una durabilità maggiore rispetto a qualsiasi altro conservante.

In poche parole funziona così

Per il processo di liofilizzazione vengono selezionati e scelti solo i migliori prodotti alimentari: tutto viene sottoposto a rigidi controlli di qualità da parte delle autorità competenti. Vivande pronte fresche o cotte sono poi congelate rapidamente per mantenere il gusto fresco, il colore, la struttura e soprattutto il valore nutrizionale.

Il prodotto congelato raggiunge poi una camera speciale sottovuoto in cui il ghiaccio è trasformato in forma gassosa ed è estratto dall’alimento. L’alimento perde circa il 90% del suo peso e dal 30% al 90% del suo volume, dopodiché viene confezionato in barattoli speciali a tenuta stagna, impermeabili all’aria e all’acqua, preservandone la freschezza dei cibi per anni. Invertendo poi il processo, ossia aggiungendo all’alimento liofilizzato acqua calda o anche fredda, si ottiene nuovamente la condizione originaria. Il processo di liofilizzazione garantisce una conservabilità più duratura rispetto ad altre modalità di conservazione.

Packaging per la conservazione alimentare a lungo termine

L’umidità e l’ossigeno costituiscono i rischi maggiori per gli alimenti essiccati o liofilizzati. Entrambi, uniti agli alimenti, ne trasformano gusto e odore attraverso il processo dell’ossidazione. Per un periodo di immagazzinamento prolungato è necessario che gli alimenti siano confezionati in contenitori solidi, a un tasso di umidità e di ossigeno il più basso possibile. Perciò si elimina l’ossigeno dai barattoli, sostituendolo con azoto (il 79% dell’aria che respiriamo è costituito da azoto). Lo scopo dell’imballaggio con l’azoto è evitare l’ossidazione di alcuni componenti presenti negli alimenti. Contenitori, come bottiglie e borse di plastica che si usano normalmente, possono mantenere basso il tasso di ossigeno soltanto per alcuni giorni, perciò non sono adatte. Confezioni con un residuo di meno del 2% di ossigeno preservano questo valore per anni. Una lattina ben sigillata (o anche una confezione di alluminio) offre quindi la massima sicurezza.

Temperatura di conservazione

ll rapporto tra temperatura e modificazione della merce è fondamentalmente una questione chimica e non si riferisce unicamente agli alimenti essiccati o liofilizzati. Più bassa è la temperatura, minore è la reazione chimica e quindi anche la modificazione della merce. La cosa ottimale è conservare gli alimenti liofilizzati in un ambiente secco e fresco, a temperatura ambiente o inferiore. Magazzini con temperature al di sopra dei 30°C, come ad esempio una soffitta, dovrebbero essere evitati, poiché il gusto e anche alcuni valori nutritivi sensibili al calore possono cambiare molto rapidamente. Se possibile si dovrebbero inoltre evitare notevoli oscillazioni continue di temperatura. Per una conservazione di breve durata (2 o 3 anni), però, non ci sono problemi, anche se la merce è esposta a variazioni di temperatura. La legislazione prevede, ad esempio, che il pane in scatola rechi un timbro di conservazione al massimo di due anni, anche se in realtà potrebbe conservarsi molto più a lungo. Del pane confezionato nel 1962 (durante la crisi di Cuba) è stato trovato in perfetto stato nel 1995 (33 anni dopo!).

Innova va in parte oltre questa norma e timbra le confezioni con dieci anni minimo di conservabilità. La potenziale conservazione effettiva, se si osservano le indicazioni di confezionamento e di immagazzinamento, è almeno di 15 anni e oltre.

Regolari esperimenti con test e controlli di qualità confermano scientificamente la possibilità di conservazione prolungata di questi prodotti e attualmente non esiste un procedimento migliore per conservare a lungo gli alimenti. Tutti i prodotti sottostanno a rigidi controlli di qualità e si utilizzano soltanto materie prime ad alto valore nutrizionale e biologicamente ineccepibili. I cibi sono soggetti alle severe regolamentazioni austriache in campo alimentare. La scelta e l’assemblaggio delle confezioni offerte deriva dalle conoscenze della scienza alimentare; questo significa che è stata privilegiata una scelta equilibrata, in cui fosse garantita la presenza delle vitamine, dei carboidrati, delle proteine, dei grassi e delle fibre necessari.

I cibi sono leggermente aromatizzati e adatti in particolare a bambini (piccoli) e a persone anziane.
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Re: Cibo disidratato?
« Risposta #38 il: 13 Gennaio 2012, 10:35:44 »

ok.
quindi la scelta di fornirsi di una quantità X di cibi liofilizzati parrebbe essere la cosa migliore, sia per il post zombies che per la scampagnata in montagna.
se qualcuno trova qualche link interessante per l'acquisto si senta libero di condividere. ""//)=
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Re: Cibo disidratato?
« Risposta #39 il: 13 Gennaio 2012, 11:03:31 »

Molto interessante il kit da 1 anno, mi domando solo da cosa sia dettato l' utilizzo del farro rispetto al grano visto che quest' ultimo a 1/3 in più di quasi tutti i principi nutritivi.
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Morgan Leah

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Re: Cibo disidratato?
« Risposta #40 il: 13 Gennaio 2012, 14:58:29 »

35 euro in TOTALE, coglione di un fog ""//)=

bene... per 35 euro quanti grammi di carne hai?
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Re: Cibo disidratato?
« Risposta #41 il: 13 Gennaio 2012, 15:58:50 »

pochi, non ricordo quanti, ora cerco info, ma credo che il concetto non sia l'abboffata, ma semplicemente proteine per affrontare uno sforzo o una notte all'addiaccio.
comunque concordo che costa un sacco di soldi.
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Re: Cibo disidratato?
« Risposta #42 il: 13 Gennaio 2012, 16:07:57 »

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Re: Cibo disidratato?
« Risposta #43 il: 13 Gennaio 2012, 16:26:51 »

pochi, non ricordo quanti, ora cerco info, ma credo che il concetto non sia l'abboffata, ma semplicemente proteine per affrontare uno sforzo o una notte all'addiaccio.
comunque concordo che costa un sacco di soldi.

quello che non capisco è se i 100gr sono per busta o in totale..
cioè sono 5,9€ per 100gr?
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Re: Cibo disidratato?
« Risposta #44 il: 13 Gennaio 2012, 16:55:50 »

sono buste da un etto-
ho preso 5 confezioni, quindi mezzo kilo, a 30 e qualcosa, a casa.-
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